Prezzi sensibilmente ridotti per gli alimenti naturali in vendita nei supermercati e nelle botteghe della capitale

Sono destinati a scendere i prezzi degli alimenti “naturali” in vendita nei supermercati e nelle botteghe di Roma. A questo mira il nuovo centro di distribuzione del biologico che nascerà ad aprile presso il Centro Agroalimentare di Guidonia, alle porte della capitale. Il primo di questo tipo in Europa. Fortemente voluto dall´assessore regionale all´Agricoltura Daniela Valentini, che presto firmerà un protocollo d´intesa con il Car e il Consorzio BioRoma, sorgerà su una superficie attrezzata di 1.500 metri quadrati, di cui 500 refrigerati.

L´obbiettivo della nuova piattaforma è di riorganizzare l´intera rete commerciale del biologico laziale, creando per la prima volta nella regione una filiera di questi prodotti. D´ora in avanti ogni singolo venditore non dovrà più fare il giro delle 2.736 aziende agricole del territorio per rifornirsi, ma comprare tutto l´occorrente direttamente a Guidonia. Con un duplice effetto: i produttori si concentreranno in un solo punto e chi vende potrà reperirli più facilmente, riducendo sensibilmente i costi. Con il risultato che il biologico laziale non sarà più un prodotto di nicchia, ma a disposizione di tutti i cittadini. Soprattutto a Roma, dove la domanda è molto forte, certificata da un giro d´affari stimato tra i 100 e 130 milioni l´anno.

Le cifre parlano da sole: su 1.000 negozi che in Italia vendono cibi e alimenti “naturali”, circa 150 sono presenti nella sola capitale. Mentre sono già 140 mila i pasti biologici quotidiani distribuiti nelle mense scolastiche del Comune. Dove, una migliore organizzazione della distribuzione, potrebbe consentire una diminuzione di 50 centesimi a pasto: con un risparmio, per il Campidoglio, di circa 7 milioni di euro.

La Repubblica, 12 gennaio 2007